Cos’è una rete Wi-Fi ospite e a cosa vi serve?

Al giorno d’oggi siamo totalmente Internet-dipendenti e, quando un ospite viene a trovarci a casa, dopo averci salutato, ci chiede la password della rete Wi-Fi. Come padroni di casa non ci rendiamo conto che rivelare questo tipo di informazione può mettere a rischio la sicurezza della rete domestica.

Ad esempio, i nostri ospiti potrebbero scaricare per sbaglio un programma dannoso o collegarsi con un telefono o un computer già infetti. Molti esemplari di malware sono in grado di diffondersi attraverso la rete locale e, quando il dispositivo infetto si collega alla vostra rete Wi-Fi, il malware proverà a contaminare tutto ciò che gli capita a tiro.

Grazie a una rete Wi-Fi ospite, i può essere ospitali e cauti allo stesso tempo, una sorta di punto di accesso separato al router. Tutti i dispositivi di casa sono collegati a un punto e formano una rete, mentre la rete ospite è un punto diverso che offre l’accesso a Internet ma non alla rete domestica. Come suggerisce il nome, è una rete a cui si potranno collegare gli ospiti.

La rete ospite è un vantaggio da diversi punti di vista: amici e conoscenti non perdono il contatto con il mondo e allo stesso tempo i nostri dati non sono in pericolo. I malware che sono riusciti in qualche modo a intrufolarsi sullo smartphone del vostro ospite non potranno arrivare alle vostre foto di famiglia o infettare altri file importanti.

Articolo completo, nel quale è anche spiegato come configurare la propria rete ospite, su https://www.kaspersky.it/blog/guest-wifi/16295/

Perché conviene collegare i dispositivi IoT a una rete ospite

Una rete Wi-Fi ospite è utile non solo nel caso abbiate molti amici che vengono a farvi visita, ma anche se collegate molti dispositivi “intelligenti” alla vostra rete. Parliamo di smart TV, teiere intelligenti, console di videogiochi e qualsiasi altro dispositivi che abbia bisogno di una connessione a Internet. Sappiamo, però, che questi dispositivi spesso sono molto più vulnerabili rispetto ai computer, su cui vengono installati aggiornamenti continuamente. Se questi dispositivi, intelligenti ma vulnerabili, vengono collegati alla rete principale e poi sono hackerati da un malintenzionato, questi potrà intrufolarsi tranquillamente sui vostri dispositivi.

Parlando dei dispositivi smart, molti esperti ritengono che andiamo oltre la possibilità di hackeraggio, ma di una vera e propria certezza. E se una lampadina “intelligente” coinvolta in una botnet può essere gestita in un modo o nell’altro, lo stesso non si può dire di un computer che diventa uno zombie. Le botnet, tra le varie cose, vengono utilizzate per diffondere malware e se il vostro computer è ormai uno zombie nelle mani dei cybercriminali, il codice dannoso è praticamente la chiave per aprire la memoria del dispositivo.

Se invece si collegano tutti i dispositivi IoT a una rete ospite correttamente configurata e non alla rete principale, avrete una protezione aggiuntiva da questi attacchi. E anche quando i cybercriminali riescono ad hackerare uno dei dispositivi IoT, non potranno penetrare nella rete principale per compromettere computer e smartphone.

È vero che una lavatrice connessa alla rete ospite può sempre essere coinvolta in una botnet e far parte di attacchi DDoS o perpetrare il mining di criptomonete (sono questi più o meno i rischi standard che corrono questi dispositivi), ma per lo meno il vostro computer che contiene dati bancari e altre informazioni sensibili rimarrà al sicuro.

Un ultimo consiglio. I router rappresentando un obiettivo tipico dei creatori di botnet, per cui non dimenticate di aggiornare di tanto in tanto il firmware del vostro router di casa. Le versioni più aggiornate di solito servono proprio per risolvere le vulnerabilità più importanti.

the ultimate list of educational websites

the ultimate list of educational websites è un elenco di siti web che offrono materiale educativo (spaziando per le più disparate materie).
Link inseriti manualmente a partire dall’immagine presa su fuckinghomepage.com/websites

Podcast

Podcast, ovvero “registrazione digitale di una trasmissione radiofonica o di un programma simile, scaricabile attraverso internet su qualunque lettore di musica digitale portatile“. Questa definizione ufficiale la dà il New Oxford American Dictionary, che ha proclamato il termine “podcast” come la parola dell’anno 2005. fonte La Repubblica

Ma conviene anche leggere la pagina dedicata su Wikipedia.

Alcuni podcast di mio interesse

  • mettiamoci la voce
  • https://www.scientificast.it/category/podcast/
  • https://medium.com/inutile/racconti-un-podcast-inutile-dff7d91ab4d0
  • https://www.adaltavoce.rai.it/dl/portali/site/page/Page-42c5f18e-3d53-458d-9a73-6332f2d3e1fc.html
  • https://attivissimo.blogspot.it/p/disinformatico-radio.html

punti di partenza per cercare altri podcast

programmi e applicazioni

  • Podcast Addict – secondo me è semplicemente la migliore app (permette di scaricare e ascoltare in differita) – per Android
  • applicazioni-per-ascoltare-podcast-gratis – un elenco di altro software per ascoltare podcast